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San Rocco, Passo della Croce, monte Turu: anello da Vallo Torinese (TO)

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Trail stats

Distance
6.08 mi
Elevation gain
2,631 ft
Technical difficulty
Very difficult
Elevation loss
2,631 ft
Max elevation
4,480 ft
TrailRank 
65 4
Min elevation
1,877 ft
Trail type
Loop
Moving time
3 hours 25 minutes
Time
6 hours 37 minutes
Coordinates
1690
Uploaded
February 21, 2022
Recorded
February 2022
  • Rating

  •   4 1 review
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near Vallo Torinese, Piemonte (Italia)

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Photo ofSan Rocco, Passo della Croce, monte Turu: anello da Vallo Torinese (TO) Photo ofSan Rocco, Passo della Croce, monte Turu: anello da Vallo Torinese (TO) Photo ofSan Rocco, Passo della Croce, monte Turu: anello da Vallo Torinese (TO)

Itinerary description

Nel mio programma per questa gita, c’era il Passo della croce, la salita fino in cima al Turu, possibilmente passando dalla cresta. Volevo aggiungere anche una puntata al monte Corno, ma la discesa dal Turu verso il Corno è stata veramente impegnativa! E mi aspettava ancora una lunga e ripida discesa. La prossima volta ci provo, invertendo il senso di marcia: le difficoltà in salita sembrano … meno difficili.
Oggi grande vento che mi ha regalato una vista incredibile sulla pianura, mentre le valli di Lanzo erano nella tempesta.
Bella gita, molto varia ma da non sottovalutare.
La zona, che è molto soleggiata, è da percorrere in inverno o inizio primavera (da non fare in piena estate).

La gita mi è piaciuta. Adoro il massiccio ultrabasico di Lanzo, sono paesaggi selvaggi e unici. Si sale nel tipico paesaggio del massiccio ultra basico di Lanzo. Sono rocce dai colori spettacolari, dal verde a tutte le tonalità dell’arancio, ma che diventano brune se lasciate a lungo ossidarsi.
La rifarei però nell’altro senso per percorrere i tratti ripidi e poco tracciati in salita.
Consiglio a tutti però di evitarla per il mese di febbraio. Nel tratto fra San Rocco e il colle della croce avrò incontrato una quindicina di carovane di processionaria. Con la complicità del vento mi sono ritrovata con l’orticaria. Nulla di grave ma se si può evitare…

Percorriamo nel nostro anello un tratto del sentiero dell’acqua. In questa zona l’ambiente sembra molto arido per la presenza di pietraie, ma l’acqua percola attraverso le rocce e offre in seguito molte sorgenti con acqua di ottima qualità. Ai nostri antenati è bastato intercettarla sotto le pietraie per creare una fonte per ogni famiglia!
Percorriamo il sentiero 090 verso il passo della croce (attenzione qualche cartello è obsoleto e segna 590 ma il sentiero è lo stesso ). In generale tutta la segnaletica di questa gita è un po’ vecchia ma abbondante ed efficace.

Fatta da sola il 22/2/2022 (che data!). 11,2km e 810m di dislivello

LIVELLO DI DIFFICOLTÀ
DIFFICILE/MOLTO DIFFICILE
Consultare il profilo per spiegazioni sulla mia personale scala di difficoltà.
La salita al passo della croce è di difficoltà moderata. Ancora più facile (su stradina) la salita al monte Turu, visto che il sentiero di cresta al monte è stato completamente cancellato dalla vegetazione. Da lì in poi iniziano le cose serie. La discesa dal Turu verso il monte Corno è molto difficile: ripida, sdrucciolevole, a volte quasi invisibile fra rocce, erbe e cespugli, con segnavia radi. In seguito le cose migliorano ma anche il sentiero che scende dal monte Corno è ripido e impegnativo. Infine nella parte che io ho fatto in discesa ci sono molti bivi non segnati e non è facile orientarsi.

AVVICINAMENTO
Si parcheggia vicino alla cappella San Rocco, a monte di Vallo Torinese.

ITINERARIO
L’itinerario è complesso e pieno di bivi, ne faccio una descrizione sommaria. Per i dettagli leggete le didascalie delle foto.

Dal parcheggio continuare a salire lungo strada San Rocco che inizialmente è asfaltata e poi diventa sterrata e infine sentiero. Proseguire diritto attraversando il letto del Rio Tronta (2) oggi asciutto. Subito dopo il ponte girare a sinistra (3). Si sale con molti zig zag sul sentiero 90 fino al passo della croce (12). Dal passo si prosegue a destra su una stradina (14); tenendo sempre la destra si arriva sulla vetta del monte Turu (17).
Tornare indietro alla prima curva e prendere una traccia di sentiero sulla destra (18). Percorrerla tutta fino a raggiungere di nuovo una strada sterrata (20). In corrispondenza di una curva si abbandona la strada e si prende un sentiero piuttosto ripido a destra (22). Si percorre in discesa la dorsale fino a quando si incontra un bel sentiero lastricato; dopo aver girato a destra, percorrerlo per un lungo tratto facendo un gomito. (23)
Dopo la curva prendere un ripidissimo sentiero sulla destra (24).
Girare a sinistra (25) quando si incontra la strada che poco dopo fa una curva a destra. Attenzione, questo incrocio è controintuitivo ed è facile sbagliare.
Girare a destra in corrispondenza di un monolito di roccia (26), e ancora a destra al successivo incrocio (27). Anche questo incrocio è controintuitivo.
Da lì si prosegue fino al WP3 sul sentiero dell’acqua e poi si percorre il sentiero dell’andata fino al parcheggio.



RICORDO DI APRIRE LE DIDASCALIE DELLE FOTO PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Waypoints

PictographCar park Altitude 1,883 ft
Photo of1 Si parcheggia vicino alla cappella San Rocco Photo of1 Si parcheggia vicino alla cappella San Rocco Photo of1 Si parcheggia vicino alla cappella San Rocco

1 Si parcheggia vicino alla cappella San Rocco

Costruita nel 1715 per invocare aiuto per la mortalità del bestiame. continuare a salire lungo la strada che inizialmente asfaltata e poi diventa sterrata e infine sentiero Percorriamo nel nostro anello un tratto del sentiero dell’acqua. In questa zona l’ambiente sembra molto arido per la presenza di pietraie, ma l’acqua percola attraverso le rocce e offre in seguito molte sorgenti con acqua di ottima qualità. Ai nostri antenati è bastato intercettarla sotto le pietraie per creare una fonte di … famiglia. Percorriamo in particolare il sentiero 090 verso il passo della croce (attenzione questo cartello è obsoleto. In generale tutta la segnaletica di questa gita è un po’ vecchie ma abbondante ed efficace)

PictographIntersection Altitude 1,949 ft
Photo of2 Proseguire diritto attraversando il letto del Rio Tronta, oggi asciutto Photo of2 Proseguire diritto attraversando il letto del Rio Tronta, oggi asciutto Photo of2 Proseguire diritto attraversando il letto del Rio Tronta, oggi asciutto

2 Proseguire diritto attraversando il letto del Rio Tronta, oggi asciutto

Verso sinistra si percorre in traverso la valle della Ceronda. Queste stradine a mezza croce sono ottime per la bicicletta. Il comune di Vallo ha fatto installare una stazione di ricarica per e-bike

PictographIntersection Altitude 1,952 ft
Photo of3 Subito dopo il guado girare a sinistra.

3 Subito dopo il guado girare a sinistra.

Useremo la strada di destra al ritorno

PictographPanorama Altitude 1,985 ft
Photo of4 Si sale tipico paesaggio del massiccio ultra basico di Lanzo Photo of4 Si sale tipico paesaggio del massiccio ultra basico di Lanzo Photo of4 Si sale tipico paesaggio del massiccio ultra basico di Lanzo

4 Si sale tipico paesaggio del massiccio ultra basico di Lanzo

Rocce dai colori spettacolari il verde e tutte le tonalità dell’arancio, ma che diventano brune se lasciate a lungo ossidarsi. Qui si trova anche la prima delle fontane il sentiero dell’acqua: la fontana di Minigin Area pic nic Il sentiero continua dietro la fontana

PictographFauna Altitude 2,011 ft
Photo of5 Processionaria dei pini Photo of5 Processionaria dei pini Photo of5 Processionaria dei pini

5 Processionaria dei pini

Questi bruchi pelosi sono al contempo spettacolari e terrificanti. La fotografia non è riuscita a contenere tutta la fila. I loro peli sono urticanti. Quando le larve sono pronte e lasciano i nidi, che prendono la forma di soffici batuffoli di seta bianca sui pini, vanno a cercare una nuova pianta da rosicchiare. Sono in grado di defogliare quasi completamente una foresta. Inoltre sono irritanti per e possono arrivare ad essere mortali per i cani nel caso in cui azzannino o annusino una processione, perché può causare una reazione allergica che arriva al punto di impedire loro di respirare. La vasca dell’antincendio boschivi mostra la limpidezza dell’acqua di queste sorgenti.

PictographPanorama Altitude 2,392 ft
Photo of6 Rocce Photo of6 Rocce Photo of6 Rocce

6 Rocce

PictographIntersection Altitude 2,434 ft
Photo of7 Prendere il sentiero 90 verso il passo della croce

7 Prendere il sentiero 90 verso il passo della croce

La strada è un vicolo cieco, prosegue solo fino a raggiungere il letto del ruscello

PictographIntersection Altitude 3,389 ft
Photo of8 Bivio per fontana fredda sul sentiero 1000

8 Bivio per fontana fredda sul sentiero 1000

Sembra una traccia poco frequentata

PictographFountain Altitude 3,438 ft
Photo of9 Sorgente (fontana AIB Vallo)

9 Sorgente (fontana AIB Vallo)

PictographPanorama Altitude 3,560 ft
Photo of10 Una delle impressionanti pietraie che scendono dalle pendici dei monti del massiccio di Lanzo Photo of10 Una delle impressionanti pietraie che scendono dalle pendici dei monti del massiccio di Lanzo Photo of10 Una delle impressionanti pietraie che scendono dalle pendici dei monti del massiccio di Lanzo

10 Una delle impressionanti pietraie che scendono dalle pendici dei monti del massiccio di Lanzo

PictographPanorama Altitude 4,058 ft
Photo of11 Nell’ultimo tratto la pendenza molla un po’ mentre si intravvede la meta

11 Nell’ultimo tratto la pendenza molla un po’ mentre si intravvede la meta

si cammina in mezzo agli arbusti di nocciola

PictographWilderness hut Altitude 4,094 ft
Photo of12 Passo della croce Photo of12 Passo della croce Photo of12 Passo della croce

12 Passo della croce

C’è un ricovero dove ci si può riparare per mangiare in caso di maltempo. Una croce e una dolcissima statua della Madonna ci accolgono. Il fortissimo vento riempie di tempesta le cime verso la valle di Lanzo e sembra agitare il velo della Madonna, ma permette di vedere fino alle Langhe e all’Appennino cuneese verso valle. Il panorama è veramente eccezionale.

PictographIntersection Altitude 4,101 ft
Photo of13 sentieri dal passo della croce Photo of13 sentieri dal passo della croce

13 sentieri dal passo della croce

Verso sinistra si può credo salire verso il monte Druina. Dico credo perché in teoria doveva esserci anche un sentiero di cresta verso il Turu che è completamente scomparso. Diritto si scende verso le prime borgate della valle di Viù. A noi tocca salire ancora un pochino verso destra per arrivare al monte Turu, aggirandolo sul versante nord, seguendo la direzione dei pali dell’elettricità. Il sentiero che teoricamente doveva seguire la cresta è in realtà una selva di giovani alberelli.

PictographPanorama Altitude 4,124 ft
Photo of14 stradina che sale al monte Turu Photo of14 stradina che sale al monte Turu

14 stradina che sale al monte Turu

La stradina di avvicinamento al Monte Turu sale dolcemente e comodamente seguendo il tracciato dei tralicci dell’elettricità La chiesa di Santa Cristina sembra voler fermare le nuvole che si avvicinano

PictographIntersection Altitude 4,239 ft
Photo of15 per salire in vetta girare a destra Photo of15 per salire in vetta girare a destra Photo of15 per salire in vetta girare a destra

15 per salire in vetta girare a destra

La vetta sembra proprio lì a portata di mano, a patto di essere capaci come gli stambecchi di balzare di pietra in pietra. Noi ci arriveremo comodamente aggirando la pietraia e tenendo sempre la desta.

PictographPanorama Altitude 4,281 ft
Photo of16 Panorama su Lanzo e Germagnano

16 Panorama su Lanzo e Germagnano

Sulla sinistra si vede il santuario di Sant’Ignazio, Gisola, e la punta serena meta di un interessante gita a bassa quota. {cfr. le escursioni “Tortore - punta Serena ad anello (Lanzo, To)” e “Sant’Ignazio da Pessinetto (To) ad anello”. L’escursione “Sant’Ignazio da Germagnano (TO), passando per la strada vecchia, il monte Blina, il monte Momello e la Croce degli Alpini” percorre proprio i due versanti della dorsale verde a sinistra in basso nella foto}

PictographSummit Altitude 4,409 ft
Photo of17 In cima al monte Turu… Photo of17 In cima al monte Turu… Photo of17 In cima al monte Turu…

17 In cima al monte Turu…

… Ci sta un’immagine dell’Immacolata, un bellissimo panorama e… Un ripetitore. Ma anche un Corvetto ardito che gioca col vento

PictographIntersection Altitude 4,327 ft
Photo of18 girare a destra sul sentiero Photo of18 girare a destra sul sentiero

18 girare a destra sul sentiero

Dalla cima tornare indietro fino alla prima curva, da cui parte un sentiero, decisamente meno marcato e facile di quello di salita Questo sentiero, che segue grossomodo la cresta, è segnalato sia da segnavia sulle rocce e sui tronchi sia da paletti di legno. Questo raccordo è MOLTO DIFFICILE. Il sentiero è in molti tratti praticamente invisibile e occorre giocare a rintracciare il prossimo segnavia ogni volta che se ne raggiunge uno. Per fortuna le indicazioni sono veramente abbondanti anche se a volte un po’ sbiadite. Inoltre è molto ripido e su fondo scivoloso (su erba o su terriccio). Infine c’è spesso da scavalcare cumuli di roccia. È possibile evitare questo tratto tornando indietro sulla stradina fino all’incrocio al WP15, scendere verso valle per un pezzo e poi recuperando sulla destra la stradina che porta al wp 20. Si tratta di scendere per poi risalire, ma il tratto tra i Wp 18 e 20 è solo per escursionisti esperti.

PictographPanorama Altitude 4,163 ft
Photo of19 ecco un esempio di passaggio impegnativo di questo sentiero!

19 ecco un esempio di passaggio impegnativo di questo sentiero!

PictographIntersection Altitude 3,839 ft
Photo of20 Inizia la stradina Photo of20 Inizia la stradina Photo of20 Inizia la stradina

20 Inizia la stradina

Percorreremo questa stradina per un lungo tratto in discesa, salvo prendere poi un sentiero per accorciare. A sinistra parte il sentiero per il monte Corno. Avevo pensato di salirci, ma avevo sottovalutato il tempo necessario per scendere del Monte Turu fino a qui. Il sentiero è veramente difficile e richiede quindi di essere percorso con attenzione, soprattutto se si è da soli come me. Tornerò per il Monte Corno un’altra volta. Dopo il monte Corno si può proseguire scendendo verso Grange La Blina {cfr l’escursione: “Dal Ponte del Diavolo a La Blina. Anello su Monte Grosso da Lanzo Torinese (TO)”} Qui zone di rocce azzurre (olivina?) E scistose

PictographPanorama Altitude 3,642 ft
Photo of21 Panorama sulla pianura e sui monti di Givoletto Photo of21 Panorama sulla pianura e sui monti di Givoletto

21 Panorama sulla pianura e sui monti di Givoletto

Davanti a noi la pianura torinese fino alla collina e, oltre, fino agli appennini. A destra il massiccio ultrabasico di Lanzo continua. Si vedono il monte Baron {cfr. “La Cassa - Le Betulle - Costa Bella - Monte Bernard - Costa Bella - pista tagliafuoco - la Cassa (TORINO)”} e la Punta Fournà {cfr. “PUNTA FOURNÀ AD ANELLO DA GIVOLETTO”}

PictographIntersection Altitude 3,553 ft
Photo of22 girare a destra

22 girare a destra

In corrispondenza di una curva si abbandona la strada e si prende un sentiero piuttosto ripido a destra. l’incrocio è ben segnalato con segnavia dipinti sul sasso. Ora percorreremo la dorsale che scende verso valle

PictographIntersection Altitude 2,785 ft
Photo of23 all’incrocio prendere il sentiero lastricato a destra Photo of23 all’incrocio prendere il sentiero lastricato a destra Photo of23 all’incrocio prendere il sentiero lastricato a destra

23 all’incrocio prendere il sentiero lastricato a destra

Girare a destra su questo bel sentiero lastricato; percorrerlo per un lungo tratto facendo un gomito. Dopo la curva prendere un ripidissimo sentiero sulla destra

PictographIntersection Altitude 2,382 ft
Photo of24 Qui inizia l’ultimo ripidissimo raccordo che ci porta verso Vallo.

24 Qui inizia l’ultimo ripidissimo raccordo che ci porta verso Vallo.

Davide, un simpatico escursionista incontrato su questi sentieri insieme alla sua dolce cagnetta bulldog francese, mi ha detto che si chiama il ripido. 90 m dislivello in 200 m lineari. Un’ultima fatica! Poi resta solo stradina facile.

PictographIntersection Altitude 2,106 ft
Photo of25 Girare a sinistra; la strada poco dopo fa una curva a destra! Photo of25 Girare a sinistra; la strada poco dopo fa una curva a destra!

25 Girare a sinistra; la strada poco dopo fa una curva a destra!

Attenzione, questo incrocio è controintuitivo ed è facile sbagliare. Girare a sinistra, per poi seguire la curva a destra della strada. Da questo punto in avanti basta seguire la strada fino a raggiungere il tratto iniziale della salita (WP3).

PictographIntersection Altitude 2,024 ft
Photo of26 Girare a destra in corrispondenza del monolito di roccia.

26 Girare a destra in corrispondenza del monolito di roccia.

La strada a sinistra va verso Monasterolo

PictographIntersection Altitude 2,044 ft
Photo of27 Girare a destra.

27 Girare a destra.

Anche questo incrocio è controintuitivo. Se si prende la strada in discesa si arriva in paese a Vallo molto più a valle di dove abbiamo lasciato la macchina.

PictographFountain Altitude 2,057 ft
Photo of28 Il tipico corso d’acqua sotterranea di questo territorio. Photo of28 Il tipico corso d’acqua sotterranea di questo territorio.

28 Il tipico corso d’acqua sotterranea di questo territorio.

L’acqua scorre in degli avvallamenti sotto le pietraie, spesso in modo permanente anche nei periodi di siccità. Da sopra non si vede nulla, si sente solo il mormorare dell’acqua. Qui siamo sul sentiero dell’acqua, che ci racconta di acqua nascosta e intraprendenti cercatori di fonti.

PictographFountain Altitude 2,064 ft
Photo of29 Fontana di Gustin Photo of29 Fontana di Gustin

29 Fontana di Gustin

Gustin quest’acqua nascosta sotto le pietre l’aveva scovata e portata in superficie con una fontana

PictographFountain Altitude 1,991 ft
Photo of30 La fontana del lupo

30 La fontana del lupo

Questa fontana è stata capitata già alla fine dell’ottocento per alimentare il paese di vallo offrendo un servizio di qualità superiore a quello che era tipico dell’epoca.

Comments  (4)

  • Photo of novembre59
    novembre59 Feb 23, 2022

    ciao spero che l'escursione ti sia piaciuta..anche perchè è una zona dove ci sono varie tipologie di sentieri...purtroppo alcuni tratti da te giustamente descritti dove le tacche sono poco visibili sarebbero da ritracciare....a me piace la zona che è molto soleggiata da percorrere in inverno o inizio primavera (da non fare in piena estate)..ciao e buone escursioni

  • Photo of ragazzi elena
    ragazzi elena Feb 23, 2022

    La gita mi è piaciuta. Adoro il massiccio di Lanzo, sono paesaggi selvaggi e unici. La rifarei però nell’altro senso per percorrere i tratti ripidi e poco tracciati in salita.
    Consiglio a tutti però di evitarla per il prossimo mese. Nel tratto fra San Rocco e il colle della croce avrò incontrato una quindicina di carovane di processionaria. Con la complicità del vento mi sono ritrovata con l’orticaria. Nulla di grave ma se si può evitare…

  • Photo of Luca Montanari 4
    Luca Montanari 4 Nov 1, 2023

    I have followed this trail  View more

    Fatta oggi, giornata nuvolosa ma allo stesso tempo tersa. Effettivamente il percorso al contrario, quindi in salita per il monte corno è meglio. Salita al monte Turu da prestare attenzione… sia per i sassi scivolosi, sia perché il rischio di perdersi è nulla di impossibile. Mi è piaciuto, grazie del suggerimento

  • Photo of ragazzi elena
    ragazzi elena Nov 2, 2023

    Grazie delle conferme. A volte ho il timore che andando da sola, la psicologia faccia sembrare più ardue le difficoltà

    La prossima volta voglio provarlo andando anche sul monte Corno

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